«Il lavoro è in crisi: salari fermi, sfruttamento diffuso, sindacati in difficoltà. Dal 2022, due milioni di italiani lasciano il lavoro ogni anno, mentre oltre la metà ritiene inutili le proteste.
Eppure, la storia insegna che le lotte collettive sono state motori di cambiamento, dagli scioperi del marzo del 1943 alla battaglia 8x5 dei lavoratori migranti di Prato.
Nel 2024 si sono registrati 622 scioperi in Italia, ma quasi la metà degli under 34 non aderisce ai sindacati. Le nuove lotte di classe ridefiniscono la partecipazione.
Nel ventiduesimo numero di Pubblico esploriamo un tema che sarà centrale durante la Stagione delle Scelte. Perché scegliere di esserci e lottare per un mondo del lavoro più giusto è già un atto politico.
Con i contributi di Fabrizio Loreto, Giorgio De Girolamo, Luca Mangiacotti, e Francesca Gabbriellini.»