I migranti morti al largo di Crotone provenivano dalla Siria, dall'Afghanistan e dall'Iran. Provenivano fa paesi in guerra o in cui sono vietati i diritti più elementari. Avevano diritto all'asilo politico o alla protezione umanitaria. Questo diritto si è trasformato in una condanna a morte non per una tragica fatalità, ma per la criminalizzazione del soccorso in mare. E fa una rabbia immensa leggere la nota del presidente del Consiglio che afferma che "Si commenta da sé l’azione di chi oggi specula su questi morti, dopo aver esaltato l’illusione di un’immigrazione senza regole". Negando anche da morte, a queste persone, lo status di profughi.
Il triste declino di Giorgio Agamben.
https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-sul-mentitore-che-non-sa-di-mentire
Su MicroMega parlo di Ivan Il'in. E delle basi del fascismo di Putin.
https://www.micromega.net/chi-era-ivan-llin-lideologo-del-fascismo-di-putin/
Qui dico una cosa su Sanremo, a bocce ferme.
https://www.attraversamenti.info/sanremo-e-il-monologo-impossibile/
Non c'è nulla che ci spaventi più del solipsismo. Essere condannati al proprio io -- alle mura del proprio io. Io non ammette altro, e pure ne avverte il bisogno. Non esiste senza specchio: ma ogni altro non è, appunto, che specchio. Nessuno può essere dove noi siamo, né noi possiamo essere dove è l'altro. Non ci assale forse da bambini, ripetutamente, il sospetto che gli altri non siano che fantasmi? E di fatto questo sono. Immagini create dal nostro sistema nervoso.
Nessuno può comunicarsi a nessuno. Per questo ci creiamo Dio. Abbiamo bisogno di sentire che esiste un essere perfino più solo di noi.
In prima leggo - ogni tanto lo faccio - le note in condotta che si sono beccati. Abbondantissime. Una dice: "L'alunna X è seduta a gambe incrociate sul banco". Mentre leggo la nota io stesso sono seduto a gambe incrociate su un banco. E mi chiedo se non sia il caso di mettermi una nota da solo. #scuola
Ateo sbattezzato, buddhista theravada, anarchico. E nulla di tutto questo.
Vivo a Siena con Xho, nostro figlio Ermes e il cane Mirò.
Ultimo libro: "Senza cattedra. La scuola possibile" (Loescher).