Sovraffollamento carceri e diritti dei detenuti. Due suicidi in 24 ore a Poggioreale, e la Procura indaga per un terzo decesso. Un fenomeno difficile da affrontare, figlio di numerosi fattori che si sommano. Dalla paura della reclusione, al fine pena mai fino ad arrivare ai problemi psichiatrici.
#carcere
https://iv.datura.network/watch?v=rIDR1Hq76x0
Il Ministro Nordio nell'intervento registrato [6':40'' nel video] afferma che all'origine dei suicidi in carcere ci sarebbero i disagi psichici. Questa affermazione, se non documentata e dimostrata, è fuorviante rispetto alla realtà della situazione carceraria. Ci sono suicidi che non sono affatto l'esito ineluttabile di un "disagio psichico" ma la drammatica scelta di chi preferisce togliersi la vita piuttosto che attraversare l'inferno di strutture antiquate e fatiscenti, violenze e pestaggi quotidiani, mancanza totale di prospettive verso la riapertura di altre possibilità d'essere fuori dal carcere...
Anche invocando il disagio psichico come origine delle traiettorie suicidarie in carcere, resta da chiarire cosa si intende per disagio psichico in quei contesti e in quelle condizioni, se il disagio o la sofferenza psichica non siano generate dalle condizioni disumane nelle quali sono costretti a sopravvivere molti detenuti.