«Questo video è stato girato a Milano stamattina, la violenza degli agenti è inaudita.
La loro sfortuna, la nostra fortuna, è che si vedono le loro facce.»
Non sono un esperto di fallacie logiche, ma mi pare che manchi all'appello quella che chiamerei fallacia della frequenza. Che consiste in questo ragionamento: se un fenomeno si verifica cento volte nel gruppo/contesto X e una volta nel gruppo/contesto Y, allora X e Y sono uguali. Esempio. Foggia è la più mafiosa delle città italiane. I foggiani evitano di prenderne coscienza con l'argomento che "queste cose (omicidi ecc.) avvengono ovunque". E naturalmente è vero. La differenza è nella frequenza. @roberta_covelli
Ron DeSantis is announcing his run for president on Twitter
Both Twitter and Florida are diabolically aligned:
Lying about Covid
Pushing Russian propaganda
Threatening educators
Pushing conspiracy theories
Aiding white suprematists
Attacking trans people
Outing LBGTQIA minors
Gathering student menstrual data
Remove companies’ 1A protections
Restricting reporter access
Promoting fraud
If you are still on Twitter: You are part of the problem.
Il misterioso virus che uccide gli oppositori di Putin.
Non è proprio un pisciatoio, ma meritava una collocazione migliore.
[Si può possedere un’importante scultura pubblica di Tony Cragg e ridurla ad un pisciatoio? Sì, se siete a Siena | Artribune]
Negozio di cannabis light in Via di Città a Siena. È la seconda volta che viene imbrattato. Questa volta sembra cioccolata, l'altra volta era senz'altro merda. Via di Città è la strada più centrale di Siena. E per me che vengo da quella che forse oggi è la città più mafiosa d'Italia, è un segnale inquietante. #siena
La seconda carica dello Stato ricorda commosso l'anniversario della morte di Giorgio Almirante. Che noi ricordiamo, tra altre infinite nefandezze, per i trentacinquemila dollari usati per favorire la latitanza del terrorista fascista Carlo Cicuttini, autore con altri della strage di Peteano che uccise tre carabinieri.
Mi accorgo che prendere il bus per andare al lavoro è uno dei momenti più belli della mia giornata. Prendo il bus che fa il giro più lungo. E intanto ascolto musica - in questi giorni Leclau-, leggo e osservo la gente. I volti delle persone nel bus delle 7.25 dicono più di dieci trattati di sociologia.
Nel settembre del '99 un pensionato stava festeggiando il compleanno in un bar del mio quartiere. Fu ucciso da un proiettile vagante durante un agguato di mafia. Il bersaglio era il boss Salvatore Prencipe, ucciso venerdì scorso con una fucilata in volto.
Me la ricordo, la morte di quel pensionato. Mi aspettavo una mobilitazione della società civile. Una manifestazione o almeno un sit-in. Qualcosa. Non accadde nulla. Quel giorno capii che a Foggia morire in un bar festeggiando il proprio compleanno era una cosa come le altre. La normalità foggiana.
Irlanda, è legge l'etichetta su vino e alcolici con i rischi per la salute
Ucciso il boss foggiano Salvatore Prencipe: una fucilata al volto sotto casa per ammazzare lo storico capo di uno clan egemoni in città - Il Fatto Quotidiano
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/05/21/omicidio-salvatore-prencipe-boss-foggia-chi-era/7168446/
Sapete se esiste nel Fediverdo qualche hosting gratuito Moodle per docenti? L'ottimo @framasoft purtroppo non l'ha. E sarebbe un'ottima cosa per contrastare lo strapotere nelle scuole di Google e Microsoft. #scuola #moodle
Esistiamo socialmente nella misura in cui, appunto, esistiamo: sbalziamo fuori dalla nostra irriducibile complessità e ci collochiamo in una identità socialmente riconosciuta. Impresa rischiosa, da cui presto scaturisce qualche disagio, e che spiega l’inarrestabile parcellizzarsi delle stesse identità sociali: perché si cerca qualcosa che sempre più dica il nostro essere irripetibile. Cosa impossibile, perché noi siamo individui, e non categorie sociali. E intanto la nostra micro-categoria sociale, per individuarsi, è entrata in conflitto con le altre da cui ha dovuto prendere distanze. Un triste palcoscenico di maschere che si riproducono per scissione e che, appena nate, entrano in conflitto con le altre, prima di contorcersi per una ulteriore scissione interna.
[Sto usando ChatGPT per fare il documento del 15 maggio. Meglio del copia-incolla dai documenti degli scorsi anni.]
_Puoi scrivermi un testo che presenti il quadro delle capacità-attitudini-stili cognitivi di una classe quinta di un Liceo delle Scienze Umane italiano, indicando anche eventuali differenziazioni individuali?_
Certamente, ecco una possibile descrizione del quadro delle capacità-attitudini-stili cognitivi di una classe quinta di un Liceo delle Scienze Umane italiano, con alcune considerazioni sulle eventuali differenziazioni individuali:
La classe quinta di un Liceo delle Scienze Umane italiana è composta da studenti molto diversi tra loro, con una vasta gamma di capacità, attitudini e stili cognitivi. In generale, gli studenti di questa classe sono dotati di una buona capacità di analisi e sintesi, e dimostrano una buona comprensione dei concetti chiave nelle materie umanistiche come la filosofia, la storia e la letteratura. La maggior parte di loro è in grado di leggere e comprendere testi complessi, e di esprimere idee in modo chiaro e preciso.
Tuttavia, ci sono anche alcune differenze individuali tra gli studenti. Alcuni di loro mostrano una maggiore predisposizione per le materie letterarie, dimostrando una forte sensibilità artistica e una buona capacità di analisi del testo. Altri studenti sono invece più orientati alle materie storiche, dimostrando una particolare curiosità per le vicende passate e un'ottima capacità di ricostruzione dei fatti.
Inoltre, alcuni studenti dimostrano un forte interesse per la filosofia, dimostrando una grande capacità di pensiero critico e un'ampia conoscenza della storia della filosofia. Altri studenti sono invece più orientati alle materie sociali, dimostrando una particolare attenzione alle dinamiche sociali e alle problematiche del mondo contemporaneo.
Infine, c'è anche una differenziazione individuale nella scelta degli stili cognitivi. Alcuni studenti preferiscono approcci più analitici e razionali, mentre altri sono più inclini a utilizzare un approccio intuitivo e creativo. Alcuni studenti mostrano una maggiore capacità di apprendimento visivo, mentre altri sono più orientati verso l'apprendimento uditivo.
In sintesi, la classe quinta di un Liceo delle Scienze Umane italiana è caratterizzata da una vasta gamma di capacità, attitudini e stili cognitivi, che riflettono l'ampia varietà di interessi e talenti presenti tra gli studenti. Questa eterogeneità può rappresentare una sfida per gli insegnanti, che devono essere in grado di individuare le specifiche esigenze di ogni studente e di adattare il proprio approccio di insegnamento di conseguenza.
I giornali parlano di Pupo che farà parte della giuria del festival russo Road to Yalta. Nulla dicono invece dei due cantanti italiani in gara, Cassandra De Rosa e Simone Romano. Che evidentemente sono due artisti che condividono pienamente il fascismo di Putin, dal momento che gli scopi del festival sono chiarissimi, come si può leggere nel sito (https://en.doroganayaltu.ru/competition/):
> Engagement of foreign viewers in Russian musical traditions and strengthening the true image of the Soviet soldier-liberator;
> Development of event tourism and positioning of the Republic of Crimea as an integral part of Russia;
> Preservation of historical memory and continuity of generations based on the art of singing about the Great Patriotic War and the heroism of the Soviet people.
Ateo sbattezzato, buddhista theravada, anarchico. E nulla di tutto questo.
Vivo a Siena con Xho, nostro figlio Ermes e il cane Mirò.
Ultimo libro: "Senza cattedra. La scuola possibile" (Loescher).