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Swan was one of the scientists ridiculed as “endocrine disrupter cry babies” by JunkScience.com, a website run by a climate change denier and former tobacco industry advocate Steve Milloy. (Swan and her colleagues inscribed the epithet on T-shirts as a badge of pride.)

ft.com/content/f14ab282-1dd3-4

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«Attraverso il lavoro svolto con l’Osservatorio regionale campano sulle condizioni di detenzione dell’associazione Antigone, abbiamo avuto modo di esaminare le trasformazioni che in questi anni hanno investito il circuito della Media sicurezza. Chi conosce il carcere sa che il sistema penitenziario è organizzato in circuiti differenziati, regolati non da leggi dello Stato ma da circolari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Ci sono i tre circuiti dell’Alta sicurezza, destinati alla detenzione di persone condannate o imputate per reati associativi e di terrorismo, e quelli della Media sicurezza, riservata ai cosiddetti detenuti comuni, che rappresentano la maggioranza della popolazione detenuta. È, questo, il circuito dove si riscontrano le condizioni più critiche e problematiche (parliamo delle sezioni più affollate, dove si concentrano il disagio e la sofferenza di detenuti stranieri e dei soggetti più emarginati).

Negli ultimi anni il circuito della Media sicurezza ha subìto una ristrutturazione imposta dalla dialettica tra forze che esprimono diverse concezioni, diverse prospettive e interessi divergenti rispetto alla funzione e al funzionamento del carcere. Anche questa ristrutturazione è avvenuta attraverso il proliferare di circolari amministrative, i cui indirizzi mutano al mutare della compagine di governo e quindi della direzione del Dap, a detrimento, tra le altre cose, di qualsiasi possibile programmaticità. Questa complessa, lenta e tutt’altro che uniforme riorganizzazione ha subito una forte accelerazione durante l’emergenza Covid, diretta da tre linee di tendenza, normate poi da due circolari del Dap alla fine del 2021 (con una bozza mai entrata in vigore) e nel luglio del 2022: il ripristino del regime a celle chiuse; la stabilizzazione del ricorso all’articolo 32 del regolamento di esecuzione dell’ordinamento penitenziario; un utilizzo “informale” dei reparti di isolamento. [...]»

monitor-italia.it/contenzione-

Fragile Bellezza: il documentario sulla crisi climatica nelle Alpi
Un documentario promosso da Garmont che testimonia quanto sta succedendo al panorama e agli ambienti alpini, percorrendo una linea che attraversa le Alpi da Trieste a Nizza.

sherpa-gate.com/altrispazi/fra

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Günther Anders, L'uomo è antiquato. II vol.

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Quest'anno gli auguri di MSF arrivano da Masisi, in Repubblica Democratica del Congo.

msf.it/buon-natale

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Se avete provato il cubo di Rubik, e non siete ancora impazziti... provate con questo 😊

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Un Buon Natale (non) per tutti

Nel 2023 ci sono state oltre 110.000 vittime di guerre, terrorismo e violenza politica[^1].

La cosa che sconvolge è che in questo numero NON sono considerate le vittime dei conflitti "mainstream", cioè la guerra in Ucraina e il genocidio dei Palestinesi ad opera di Israele nella striscia di Gaza.

Se le aggiungessimo il numero salirebbe di un ulteriore ~50% andando a superare i 160.000.

A questo numero va anche aggiunto quello dei migranti che non ce l'hanno fatta a raggiungere la loro destinazione. Purtroppo non abbiamo una statistica affidabile da questo punto di vista, ma alcune ONG stimano che solo nel Mediterraneo centrale abbiano perso la vtia oltre 2500 persone nell'ultimo anno[^2].

Queste persone sono morte, e purtroppo non possiamo fare più niente per loro.

Ma ci sono quelli che restano in vita, feriti, disabili, senzatetto e senza un futuro a causa di questi conflitti e queste violenze.

160.000 vittime di conflitti e atti violenti, sono un numero ridicolo di fronte ai 640 milioni di persone che rischiano la vita per fame. Questo rappresenta l'8% della popolazione mondiale che vive con meno di $2,15 al giorno[^3]. In Italia questa percentuale si riduce di 10 volte, parliamo di quasi mezzo milione di persone.

Perché pubblico questo post alla vigilia di Natale?

Perché per me è un imperativo etico (e penso lo debba essere ancora di più per chi associa al solstizio di inverno le sue tradizioni religiose) dedicare agli ultimi del mondo qualche pensiero solidale. Ci sono persone che fanno parte di ONG e dedicano la loro vita e le loro energie per cercare di migliorare questa situazione, o altre situazioni di estrema difficoltà non necessariamente legate alla povertà.

Doniamo loro un pensiero, magari quando sediamo con i nostri cari a cena stasera o a pranzo domani, e se possiamo, nella misura in cui possiamo, doniamo loro anche una piccola somma di denaro. Ce ne sono centinaia. Scegline una, di cui condividi gli scopi, e fallo.

[^1]: Fonte: ACLED - https://acleddata.com/dashboard/#/dashboard
[^2]: Fonte: Avvenire - https://www.avvenire.it/attualita/pagine/migranti-60-di-naufragi
[^3]: Fonte: Worldbank - https://data.worldbank.org

"Hollywood è un posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima."
---[Marilyn Monroe]

artslife.com/2023/12/23/ripart

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