Il 17 Novembre 1988 esce nelle sale cinematografiche il film
“NUOVO CINEMA PARADISO” scritto e diretto da Giuseppe Tornatore.
Vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e l'Oscar per il miglior film straniero nel 1990.
Le location della pellicola di Tornatore del 1988 con un cast d'eccellenza: Pupella Maggio, Philippe Noiret, Isa Danieli, Salvatore Cascio, Marco Leonardi, Jacques Perrin, si trovano sparse lungo la Sicilia Occidentale e in particolare nella provincia di Palermo.
Le scene principali, nel paese dal nome di fantasia "Giancaldo" sono state girate a Palazzo Adriano, sito sui Monti Sicani.
Qui è possibile vedere anche il Cinema Paradiso Museum nel quale sono conservati alcuni cimeli come la bicicletta di Alfredo e moltissime foto dal set, in tutto accompagnato dalla colonna sonora di Ennio Morricone.
Altre esterne sono state girate in diverse località della Sicilia, tra cui Cefalù, Castelbuono, Termini Imerese, i ruderi di Poggioreale e, naturalmente, Bagheria, città natale del regista.
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Firmate l'appello!
Le notizie che arrivano dal nord della Striscia di Gaza sono terrificanti. Manca tutto: carburante, elettricità, medicine, cibo. Gli ospedali non sono più in grado di curare chi ne ha bisogno.
Dall’inizio della guerra e dopo oltre 1400 vittime in Israele e quasi 11.000 nella Striscia di Gaza, più della metà delle quali donne e bambini, dobbiamo tenere alta l’attenzione e continuare a fare pressione.
È necessario agire subito per proteggere la popolazione civile.
L’umanità deve prevalere. Chiediamo un immediato cessate il fuoco a tutte le parti in conflitto.
#gaza #palestina #pace
https://www.amnesty.it/appelli/cessate-il-fuoco/
"Nuovi esuberi mascherati si profilano in Stellantis, in parallelo a profitti e dividendi record. Davvero però la multinazionale vuole andarsene dall’Italia e non è possibile una lotta dura che faccia male al portafoglio della proprietà?"
https://www.lavocedellelotte.it/2023/03/03/2000-uscite-volontarie-in-stellantis-si-puo-vincere-contro-la-ristrutturazione/
"Tra il 2013 e il 2022 le aziende italiane hanno venduto a Israele armamenti per un valore pari a quasi 120 milioni di euro: in media circa 12 milioni di euro all’anno, con un andamento altalenante nel tempo. Abbiamo analizzato le relazioni sulle esportazioni e le importazioni di armi, presentate periodicamente in Parlamento, e abbiamo scoperto anche che gli armamenti acquistati dall’Italia, provenienti da Israele, hanno raggiunto una cifra superiore alle vendite, pari a oltre 250 milioni di euro."
https://pagellapolitica.it/articoli/commercio-armi-italia-israele
Questa sera in macchina, di ritorno dal lavoro, ascoltavo Radio Radicale nella trasmissione dedicata alle #carceri. Massimiliano, un ex detenuto da poco dimesso dal carcere per fine pena, testimoniava e denunciava le condizioni disumane in cui versano i detenuti nella galera di Treviso (non carcere ma galera), una struttura degli anni ‘40 in condizioni pietose. Riscaldamento per una sola ora al giorno (a Treviso!); incuria e sporcizia; lavori assegnati come "premio" e non come attività nel rispetto della vita umana; ricatti, condizionamenti e percosse... I detenuti ormai quasi tutti sotto psicofarmaci, preferiscono dormire tutto il giorno piuttosto che essere coscienti e presenti a una realtà allucinante e disumana. Negli anni ‘70 in quel carcere sarebbe scoppiata la rivolta. Oggi nella desolazione del sociale, nel trionfo del disimpegno, puoi solo spegnerti nella solitudine più totale sognando un futuro dove la AI ci renderà tutti più vili e felici.
https://www.radioradicale.it/scheda/612661/radio-carcere/radio-carcere
Ai sostenitori della teoria "Hamas si nasconde tra i civili quindi è la sola responsabile delle bombe che piovono sui civili" segnalo che Don Lorenzo Milani indicava già una sessantina di anni fa dei criteri per attribuire la responsabilità delle stragi di guerra e dei bombardamenti sui civili, criteri validi ancora oggi a meno di non considerare privo di coscienza, cervello e libero arbitrio chi sta bombardando Gaza.
‘Erase Gaza’: War Unleashes Incendiary Rhetoric in Israel
Experts say that inflammatory statements by prominent Israelis are normalizing ideas like the killing of civilians and mass deportations.
Mathematician Roger Penrose's Beautiful Journal
Link: https://abakcus.com/directory/roger-penroses-beautiful-journal/
Discussion: https://news.ycombinator.com/item?id=38265714
pranzo sociale con la nostra comunità di cura. e poi immancabile corteo cittadino. nome di battaglia: Lia! #25aprile #liberazione #antifa #brigataLia #milano
Gentile professore, a me sembra che, anche senza scomodare la complessità (ormai più invocata della Santa Vergine Maria ovunque), l’esempio delle due pizze non colga affatto il fenomeno, contribuisce invece a portare in ombra fino far sparire del tutto un altro problema: quello degli effetti della ibridazione tra dispositivi (classici e/o adattivi), AI e il corpo umano (gli ambienti, i contesti, le culture…), un ambito di ricerca quasi totalmente inesplorato. Le ricerche disponibili francamente indicano quanto meno prudenza, quando non proprio degli alert (ad es. gli effetti dei sistemi GPS sull’ippocampo).
Quanto alla “intelligenza”, negli umani non si manifesta mai come entità o processo astratto e riproducibile ma come un fenomeno che prende forma nella dialettica incessante tra sé mondo e gli altri, una dialettica nella quale in ogni istante, diversamente dalle macchine, ne va di sé. Non si dà mai come oggetto o processo riproducibile a se stante perché nella esperienza vissuta l’intelligenza è sempre di un qualcuno ingaggiato nell’attuazione di riferimenti parte di situazioni fenomeniche concrete.
Quella delle macchine si chiama automazione: un utile gioco, ma non a somma zero. Non dico sirene spiegate, ma nemmeno la ninna nanna.
#ai #etica
https://www.huffingtonpost.it/video/2023/11/10/video/luciano_floridi_lai_non_uccidera_lintelligenza_umana_come_la_pizza_surgelata_non_ha_ucciso_quella_gourmet-14093561/
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio. Umanista in pieno naufragio, con un debole per la fenomenologia, l'ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
While you've a lucifer to light your fag
🙂 Smile, boys, that's the style!
𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝙰𝙸 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛